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I profili fake che seguono la Venere Influencer. Ecco le conseguenze!

Non finiscono i tormentoni per la campagna promozionale del turismo “Open To Meraviglia”.
A commentare i presunti successi dell’iniziativa sono schiere di bot.

Ancora critiche alla campagna “Open To Meraviglia” con la Venere influencer realizzata dal Gruppo Armando Testa per il Ministero del Turismo e dell’Ente Nazionale Turismo Italiano (Enit). Dopo i casi del dominio non registrato, della scena dello spot girata in Slovenia e delle traduzioni scorrette, ora è l’account Instagram della Venere influencer a essere finito nel mirino delle critiche.

Il consigliere regionale della Toscana, Iacopo Melio, ha segnalato che i follower dell’account @venereitalia23 sembrano essere fake.
Secondo Melio, migliaia dei profili che seguono la Venere sono accomunati da caratteristiche che ne mettono in dubbio l’autenticità: sono stati creati da poco, hanno condiviso pochissime foto (o nessuna, in alcuni casi) e hanno pochi follower (o zero).

Ma non sembra essere finita qui! I profili fake non si limitano a seguire l’account Instagram della Venere Influencer, ma alimentano anche l’engagement del profilo con commenti di apprezzamento particolari alla campagna.

Tra gli utenti che hanno commentato il post, ricorrono due caratteristiche: profili con foto di uomini muscolosi che parlano italiano in modo impeccabile e che tendono a ripetere lo stesso commento. Per esempio: “Wow, questa campagna pubblicitaria territoriale è pazzesca! Mi ha fatto venire voglia di partire subito per la destinazione in questione!”.
Indizi che fanno sorgere il sospetto che le decine di commenti di apprezzamento siano state pubblicate da account fake.

Esploriamo le conseguenze dei profili fake

La presenza di profili fake sui social media rappresenta un problema diffuso e costante che può avere conseguenze negative, come nel caso della campagna promozionale “Open To Meraviglia”. Di seguito, esploriamo il danno che possono arrecare i profili fake sui social media, analizzando gli effetti nefasti che possono derivarne.

  • Minore credibilità delle campagne promozionali o qualsiasi altro tipo di iniziativa
    La presenza di profili fake può influenzare negativamente la credibilità. Quando i follower scoprono l’esistenza di profili fake, la fiducia nella campagna e nelle informazioni a essa associate può diminuire, portando a una perceziona negativa e a un’eventuale disaffezione.
  • Diffusione di informazioni errate
    I profili fake possono diventare veicoli per la diffusione di informazioni errate sulla campgna. Se una parte significativa dei follower è costituita da profili fake, il numero di like, commenti e condivisioni potrebbero essere distorti, creando una percezione distorta dell’effetivo coinvolgimento degli utenti. Questo può minare gli sforzi di coinvolgimento e interazione con il pubblico.
  • Effetto negativo sull’immagine della campagna o altre iniziative
    La presenza di profili fake può danneggiare l’immagine e influenzare negativamente la percezione del pubblico.
    Nel caso della campagna promozionale “Open To Meraviglia”, quando i potenziali turisti incontrano profili fake associati a esso, possono sviluppare una visione negativa della destinazione o delle attività promosse, precludendo la possibilità di futuri viaggi o di partecipazione a eventi.
  • Diminuzione dell’efficacia delle strategie di marketing
    La presenza di profili fake può compromettere l’efficacia delle strategie di marketing messe in atto per promuovere campagne e iniziative simili.
    L’analisi dei dati e le valutazioni delle metriche di coinvolgimento potrebbero risultare distorte a causa della presenza di follower artificiali. Questo rende difficile valutare correttamente l’impatto delle strategie di marketing e adattarle di conseguenza.

La presenza di profili fake sui social media rappresenta una minaccia.
I profili fake provocano danni che includono una minore credibilità, la diffusione di informazioni errate, una riduzione dell’engagement autentico.

La Redazione

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