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Magi: il nuovo motore di ricerca di Google che porterà il web nel futuro

Un vero e proprio ecosistema, basato su AI, per ridurre il gap con Microsoft Bing e spingere i chatbot-assistenti

Si chiama Project Magi ed è l’idea che Google ha dell’Internet del futuro. Un ambiente dove basterà aprire il browser per avere già, a colpo d’occhio, tutte le informazioni che ci servono, quasi senza digitare niente.

A far balzare la notizia fuori dalla porta dei Google Lab è stato il New York Times, che parla di una ‘magia‘ in stato molto avanzato di finalizzazione, tanto che qualche sorpresa potrebbe già arrivare il 10 Maggio, giorno di apertura della conferenza per sviluppatori Google I/O 2023.⁠

ChatGpt è la prova che la tecnologia è arrivata a un punto tale da potersi porre con linguaggio naturale e comprensibile nei nostri confronti, quasi empatico. Google prenderà tutto questo, lo metterà assieme al suo chatbot Bard, per dar vita al motore di ricerca web di nuova generazione.⁠

Google sembra voler rendere le ricerche online più simili a una conversazione. Pensiamo a come interagiamo oggi con i vari assistenti digitali quali Google Assistant, Alexa, Siri e così via: Project Magi vuole essere una versione più  moderna e intelligente degli strumenti ai quali siamo abituati. Il modello generativo potrà, infatti, imparare non solo dai dialoghi passati ma anche “in tempo reale”, mentre l’utente pone nuove domande.

Sempre il New York Times, qualche giorno fa, ha spifferato che Samsung avrebbe intenzione di non rinnovare il contratto di collaborazione da 3 miliardi di dollari con Google per virare su Bing quale motore di ricerca predefinito per i suoi dispositivi. La sola idea che il chaebol coreano possa scegliere Bing, e quindi Edge, come prodotti di default per vari device, ha spinto Big G ad accelerare su Project Magi, tanto da dedicare un team di 160 persone all’iniziativa che potrebbe prendere forma tra meno di un mese.⁠

Fonte: Il Sole 24 Ore

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