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Microsoft porta DALL-E nel nuovo Bing

Su Bing si possono generare le immagini con l’ultima versione di DALL-E

Gli ultimi modelli del popolare strumento basato su intelligenza artificiale sbarcano a bordo del motore di ricerca Microsoft.

Si chiama Bing Imagine Creator la nuova funzionalità che sbarca su Bing e che sfrutta gli ultimi modelli del popolare strumento per la generazione di immagini basato su Intelligenza Artificiale, ovvero Dall-E 2. Il servizio nato dagli stessi creatori di ChatGPT di OpenAI si mette a disposizione degli utenti di Bing che potranno così sbizzarrirsi con un generatore di immagini realistiche dalle potenzialità illimitate, che si basa su indicazioni testuali. In un primo momento, si potrà sfruttare dalla modalità creativa, una delle tre personalità attualmente a disposizione sul rinnovato Bing AI.

Il nuovo Bing raccoglie visite come mai prima d’ora, sfruttando i servizi basati su Intelligenza Artificiale: in un primo momento erano insorti problemi dato che il chatbot poteva risultare impreciso se non addirittura permaloso e aggressivo, così si sono regolati un po’ di parametri e si è aggiunta la possibilità di scegliere una delle personalità tra creativa, precisa e bilanciata per chi cerca un po’ più di brio, sintesi e precisione e un mix delle due. La personalità creativa accoglie ora la generazione di immagini tramite Dall-E 2 che funziona in modo del tutto simile a quella del sito ufficiale dedicato su OpenAI dunque digitando una descrizione la più accurata possibile per ottenere in breve tempo una serie di proposte di creazioni visive. 

Come da prassi, ne verranno generate quattro e vale la regola che più si scende nel dettaglio migliore sarà l’output quindi non bisogna dimenticarsi di particolari come lo stile, il punto di vista, l’illuminazione e quante più specifiche possibili. Come provare subito la funzionalità? Bing Image Creator è disponibile via desktop e anche da app mobile se si è ricevuto l’invito oppure si può passare da Edge se si usa in lingue inglese facendo clic sulla barra laterale degli strumenti.

Fonte: Wired

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